Ultime notizie

Tutto il sito, il quotidiano digitale del Sabato con Plus24 e l’accesso ai dati in tempo realeTutta l’informazione premium de Il Sole 24 Ore dedicata ai risparmiatoriProva subito
- Tutti gli articoli de ilsole24ore.com
- Gli approfondimenti di 24+
- Ogni sabato, l’accesso al quotidiano digitale con l’inserto Plus24
- Dati di borsa in tempo reale
- Portafoglio virtuale e alert personalizzati
Commento
RISULTATI AL 30/6/2025 - Risultati positivi per la Banca Popolare di Sondrio nel primo semestre 2025 anche grazie a minori rettifiche, maggiori proventi di gestione e l’assenza di oneri per la stabilizzazione del sistema bancario. Il margine di interesse è salito del 3,3% a 555,7 milioni, con un maggiore apporto del contributo dei crediti fiscali, dell’attività di factoring e del portafoglio di proprietà; l’apporto dei dividendi, poco rilevante, è comunque salito da 3,2 a 5,9 milioni. In aumento del 7%, a 227,5 milioni, le commissioni nette, grazie soprattutto a maggiori proventi da servizi alla clientela, con un contributo particolarmente significativo dei proventi derivanti dalla Bancassurance e dal risparmio gestito oltre a quello delle controllate Factorit e BPS (Suisse). Ne è quindi derivato un margine di intermediazione primario in crescita del 4,3% a 783,2 milioni. Inoltre il risultato dell’attività finanziaria è salito del 9,6% a 70,9 62,3 milioni, di cui 41,1 da attività di negoziazione (-27,3%), mentre gli utili da cessione/riacquisto sono balzati da 12,3 a 21,1 milioni (+70,4%). Il risultato delle attività finanziarie valutate a fair value è stato positivo per 2,9 milioni (negativo per 7,4 milioni nel primo semestre 2024, che risentiva di minusvalenze su crediti a clientela per 6,8 milioni). Così, nel complesso il margine della gestione finanziaria e assicurativa è salito del 4,7% a 854,1 milioni, e dopo rettifiche di valore nette in forte diminuzione da 111,9 a 33,8 milioni (grazie alla positiva evoluzione del portafoglio crediti e al progressivo derisking attuato nel corso degli anni, oltre alle riprese di valore su alcune posizioni deteriorate) il risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa ha raggiunto 817,2 milioni (+16,5%). I costi operativi si sono complessivamente attestati a 328 milioni (-0,9%), ed in tale ambito quelli del personale sono aumentati del 5,8% a 165,1 milioni (in relazione alla crescita dell’organico ed al rinnovo del CCNL bancario). Le altre spese amministrative sono balzate del 18,3% a 176,5 milioni per un maggior peso dei costi IT prevista dal Piano Industriale 2025 – 2027, ma anche per la presenza delle spese straordinarie connesse all’OPAS da parte di BPER Banca. Vi sono poi stati altri proventi di gestione in aumento del 15,1% a 51,1 milioni. Il risultato operativo netto è così balzato del 32,1% a 489,3 milioni. Gli utili da partecipazioni e investimenti si sono invece ridotti dell’81,8% a 3,1 milioni (per lo più derivanti dal contributo di Arca Holding e Arca Vita). L’utile ante imposte è comunque balzato del 27,2% a 489,3 milioni e, dopo imposte per 156,1 milioni (tax rate poco variato al 31,7%), l’utile netto ha raggiunto 336,2 milioni, ben il 27,6% in più rispetto ai 263,6 milioni al 30/6/2024. Al 30/6/2025 il Common Equity Tier I ratio era pari al 15%, ed il Total Capital Ratio era pari al 17,5% (entrambi “phased-in” e nel presupposto di un pay-out del 75% e un contributo positivo sul patrimonio della valutazione del portafoglio immobili quantificato in circa 50 punti base). A seguito dell’Offerta Pubblica di Scambio lanciata da BPER Banca su Banca Popolare di Sondrio, quest’ultima a partire dal 25 luglio 2025 è entrata a far parte del gruppo BPER Banca. È stato in seguito approvato il progetto di fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca nel rapporto di 1,45 nuove azioni BPER Banca per ogni azione Banca Popolare di Sondrio.