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RISULTATI 2025 - Risultati brillanti per Revo Insurance nell’esercizio 2025. Difatti i risultati dei servizi assicurativi sono balzati del 29,2% a 38,4 milioni, quelli degli investimenti del 50,3% a 8,3 milioni ed il risultato finanziario netto ben del 74,3% a 7,2 milioni. Anche se le spese di gestione sono salite del 23,3% a 8,7 milioni (ed inoltre gli altri costi sono più che raddoppiati da 1,2 a2,6 milioni e gli altri oneri di gestione da 0,7 a 1,3 milioni), ne è derivato un utile ante imposte in aumento del 33,4% a 30,8 milioni e, dopo imposte per 8,4 milioni (tax rate in forte aumento dal 19,6% al 27,3%), l’utile netto è infine salito del 20,6% a 22,4 milioni (+26,5% a 28,6 milioni su base adjusted, mentre il risultato operativo adjusted è balzato del 37,9% a 48,4 milioni). La compagnia ha visto del resto balzare i premi lordi contabilizzati del 28,9% a 398,1 milioni, con un +13,5% a 107,9 milioni per il ramo Cauzioni, ma spiccano anche il Property (+39,1% a 88,6 milioni), il Marine (+16,3% a 27,6 milioni), il CVT (più che raddoppiato da 14,1 a 26,7 milioni), l’Engineering (+9% a 24 milioni), il Casualty (+46,4% a 22,7 milioni), il Professional Indemnity (+23,5% a 22,4 milioni), l’Aviation (+18,8% a 14,6 milioni) e il MedMal balzato da 3,8 a 9,4 milioni. Per la prima volta è presente il ramo Energy per 6,4 milioni. Il dividendo ammonta a 0,27 euro per azione, in pagamento dal 6 maggio 2026. A fine 2025 il Solvency II Ratio era pari al 223,2%, mentre il Loss Ratio è passato dal 37,3% al 37,7% in presenza di una maggiore diversificazione del business mix, dell’ulteriore rinforzo prudenziale delle riserve IBNR per circa 6,8 milioni e accantonamenti a copertura del costo ultimo atteso per circa 7,2 milioni, con l’adozione di modelli statistico-attuariali per l’ulteriore affinamento dei calcoli in ambito reserving.