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08 dicembre 2023 ore 16:46 Mercato aperto. Dati ritardati di 20 min.
Profilo società
La società in sintesi
Terna – Rete Elettrica Nazionale opera nel settore della trasmissione dell’energia elettrica; è il primo operatore indipendente in Europa e tra i principali al mondo per chilometri di linee elettriche gestiti. Il gruppo è proprietario della Rete di Trasmissione nazionale italiana dell’elettricità in alta e altissima tensione e gestisce circa 75.000 Km di linee a fine 2022. Il gruppo possiede in Italia le infrastrutture elettriche in alta e altissima tensione (AT e AAT) che costituiscono la Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), ovvero quella parte del sistema elettrico che si colloca tra la produzione/importazione dell’energia e la distribuzione della stessa, ed è responsabile e concessionario delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta tensione e delle attività di sviluppo e manutenzione della RTN. Gli elementi costitutivi della rete sono: i trasformatori di AAT (altissima tensione) che prelevano l’energia dalle centrali elettriche nazionali o dai punti di confine per l’energia importata; le linee di alta e di altissima tensione che trasportano l’energia; le stazioni di trasformazione che cedono l’energia alle società di distribuzione (che portano l’energia elettrica agli utenti). Il gruppo svolge le attività di esercizio, manutenzione e sviluppo della rete, al fine di consentire il trasporto dell’energia elettrica dagli impianti di produzione, o dai punti di interconnessione con le reti estere (nel caso di energia elettrica importata), sino ai punti di interconnessione con le reti di distribuzione e/o ai punti di prelievo dei clienti finali direttamente connessi con la RTN. Terna delibera ed esegue gli interventi di sviluppo della RTN sulla base di un piano decennale approvato ogni anno dal Ministero dello Sviluppo Economico. Inoltre in Italia il gruppo offre anche servizi ad altri operatori del settore elettrico (sia del gruppo Enel, sia terzi) legati alle proprie competenze nel campo della progettazione, realizzazione, esercizio e manutenzione delle infrastrutture in AT e AAT e al telecontrollo di reti tecnologiche distribuite sul territorio, nonché servizi nel campo delle telecomunicazioni (principalmente locazione di infrastrutture o spazi per l’installazione di apparecchiature di telecomunicazioni, nell’appoggio di fibra ottica su infrastrutture di proprietà e nell’attività di manutenzione e sviluppo). Il gruppo gestisce in sicurezza la RTN e ha la responsabilità (365 giorni l’anno, 24 ore su 24), della trasmissione e del dispacciamento dell’energia e quindi della gestione in sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. Fornisce inoltre servizi in regime di concessione e ne garantisce la sicurezza, la qualità e l’economicità e assicura parità di condizioni di accesso a tutti gli utenti delle reti. Terna Plus è la società responsabile dello sviluppo dei nuovi business nel mondo.
EBIT
Posizione finanziaria netta
Ricavi
Utile netto
30/6/2023 | 30/6/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
---|---|---|---|---|
STATO PATRIMONIALE | ||||
ATTIVITA' IMMATERIALI | 538.900 | 444.400 | 524.300 | 400.000 |
PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE | 558.100 | 480.600 | 568.200 | 363.900 |
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 150.700 | 128.400 | 136.900 | 164.100 |
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 18.123.300 | 16.863.100 | 17.681.800 | 16.501.100 |
ALTRE ATTIVITA' CORRENTI | 135.000 | 119.600 | 198.700 | 87.900 |
LIQUIDITA' E DISPONIBILITA' FINANZIARIE | 2.597.900 | 2.035.400 | 2.410.400 | 2.547.400 |
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 4.332.900 | 5.964.500 | 5.050.400 | 5.482.600 |
ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | 79.800 | 475.400 | 70.700 | 375.500 |
TOTALE ATTIVO | 22.536.000 | 23.303.000 | 22.802.900 | 22.359.200 |
CAPITALE SOCIALE | 442.200 | 442.200 | 442.200 | 442.200 |
AZIONI PROPRIE (-) | 0 | 0 | 0 | 0 |
RISERVE | 5.270.500 | 5.008.000 | 4.842.800 | 3.450.300 |
UTILI (PERDITE) D'ESERCIZIO | 411.400 | 398.100 | 857.000 | 789.400 |
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 6.124.100 | 5.848.300 | 6.142.000 | 4.681.900 |
PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 17.900 | 33.800 | 27.100 | 31.100 |
PATRIMONIO NETTO COMPLESSIVO | 6.142.000 | 5.882.100 | 6.169.100 | 4.713.000 |
ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI | 957.500 | 933.500 | 1.046.900 | 884.800 |
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 10.515.100 | 10.391.900 | 9.824.500 | 9.998.500 |
ALTRE PASSIVITA' CORRENTI | 612.300 | 610.300 | 713.700 | 481.500 |
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 5.875.200 | 6.759.600 | 6.799.700 | 7.389.900 |
PASSIVITA' CORRELATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | 3.700 | 269.400 | 9.600 | 257.800 |
TOTALE PASSIVO | 22.536.000 | 23.303.000 | 22.802.900 | 22.359.200 |
CONTO ECONOMICO | ||||
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI | 1.454.600 | 1.297.800 | 2.898.100 | 2.534.500 |
ALTRI RICAVI | 30.700 | 33.100 | 66.400 | 71.800 |
TOTALE RICAVI | 1.485.300 | 1.330.900 | 2.964.500 | 2.606.300 |
VARIAZIONE DELLE RIMANENZE | 0 | 0 | 0 | 0 |
CONSUMI DI MATERIE PRIME | 124.300 | 97.500 | 247.800 | 206.400 |
COSTO DEL PERSONALE | 184.300 | 165.600 | 345.800 | 293.500 |
COSTI PER SERVIZI | 134.100 | 106.400 | 257.500 | 202.900 |
ALTRI COSTI OPERATIVI | 23.400 | 14.500 | 54.200 | 48.700 |
ALTRI PROVENTI NON RICORRENTI | 0 | 0 | 0 | 0 |
ALTRI ONERI NON RICORRENTI | 0 | 0 | 0 | 0 |
EBITDA | 1.019.200 | 946.900 | 2.059.200 | 1.854.800 |
AMMORTAMENTI | 378.700 | 339.400 | 717.400 | 656.000 |
ACCANTONAMENTI PER RISCHI E ONERI & SVALUTAZIONI | 1.500 | 100 | 1.300 | -2.700 |
RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) / PLUSVALENZE (MINUSVALENZE) | 0 | 0 | -7.000 | -1.100 |
RIPRISTINI (SVALUTAZIONI) / PLUSVALENZE (MINUSVALENZE) | 0 | 0 | 0 | 0 |
EBIT | 639.000 | 607.400 | 1.333.500 | 1.200.400 |
b) Oneri Finanziari | 108.800 | 48.900 | 121.800 | 95.800 |
c) Altri Proventi (Oneri) Finanziari | 400 | -1.200 | 1.700 | 4.100 |
SALDO GESTIONE FINANZIARIA | -59.100 | -36.200 | -100.100 | -78.900 |
a) Proventi Finanziari | 49.300 | 13.900 | 20.000 | 12.800 |
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 579.900 | 571.200 | 1.233.400 | 1.121.500 |
IMPOSTE SUL REDDITO | 168.500 | 160.500 | 355.400 | 317.900 |
RISULTATO NETTO ATTIVITA' DI FUNZIONAMENTO | 411.400 | 410.700 | 878.000 | 803.600 |
RISULTATO ATTIVITA' DESTINATA A CESSARE | -3.500 | -10.100 | -20.300 | -12.800 |
RISULTATO NETTO | 407.900 | 400.600 | 857.700 | 790.800 |
RISULTATO DI PERTINENZA DI TERZI | -3.500 | 2.500 | 700 | 1.400 |
RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO | 411.400 | 398.100 | 857.000 | 789.400 |
30/6/2023 | 30/6/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
---|---|---|---|---|
ROS [EBIT/Ricavi delle Vendite] | 43,93% | 46,80% | 46,01% | 47,36% |
ROCE [EBIT/(Totale Attivo - Passività Correnti)] | 3,84% | 3,67% | 8,33% | 8,02% |
ROE | 6,72% | 6,81% | 13,95% | 16,86% |
ROI | 4,08% | 4,07% | 9,04% | 8,16% |
Costo del Lavoro/Dipendenti | 32,764 | 31,676 | 64,829 | 59,365 |
Costo del Lavoro/Ricavi delle Vendite | 0,00% | 12,85% | 11,93% | 11,58% |
Patrimonio Netto Complessivo - Attivo Immobilizzato | -11.999.200,000 | -11.014.800,000 | -11.539.800,000 | -11.819.200,000 |
Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto Complessivo | -1,551 | -1,540 | -1,390 | -2,123 |
Cash Flow/Investimenti | 103,84% | 130,02% | 103,28% | 104,86% |
Investimenti/ImmobilizzazionIi Materiali Nette | 4,58% | 3,71% | 9,54% | 9,09% |
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Commento
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2023 - Risultati positivi per Terna nel primo semestre 2023, nonostante un contesto di mercato molto volatile e prezzi delle commodities ancora elevati a causa delle tensioni internazionali. I ricavi complessivi sono saliti dell’11,6% a 1.485,3 milioni, in presenza in Italia di ricavi delle attività regolate in crescita del 9,5% a 1.263,2 milioni grazie all’incremento della RAB e agli effetti dei meccanismi incentivanti “output based”. Inoltre i ricavi non regolati sono saliti del 25,3% a 222 milioni. I costi operativi nel complesso sono aumentati in misura più che proporzionale al trend dei ricavi (+21,4% a 466,1 milioni); in particolare le spese per il personale sono salite del 10,8% a 181,3 milioni, in presenza di un numero di dipendenti pari a 5.696 unità al 30/6/2023 a fronte di 5.315 alla stessa data del 2022, e a 5.497 a fine 2022, a seguito della politica di rafforzamento delle competenze e allo sviluppo di tutte le attività. Il costo per servizi e beni di terzi è aumentato del 26,2% a 114,5 milioni, i costi per materiali del 29,3% a 121,2 milioni e gli altri costi, meno rilevanti, sono passati da 12 a 17 milioni. L’ebitda è nel complesso aumentato del 7,6% a 1.019,2 milioni, trainato dai risultati delle attività regolate. Dopo ammortamenti e svalutazioni passati da 339,5 a 380,2 milioni, l’ebit è salito del 5,2% a 639 milioni. Gli oneri finanziari netti sono saliti da 36,2 a 59,1 milioni, in presenza di un indebitamento finanziario netto pari a 9.458,4 milioni, a fronte di 8.576,3 milioni di fine 2022, dopo aver fronteggiato investimenti saliti a 830,5 milioni rispetto ai 660,5 milioni al 30/6//2022. A tale proposito va segnalato che sono in corso le attività propedeutiche all’avvio dei lavori per il “Ramo Est” e di quelle autorizzative per il “Ramo Ovest” del Thyrrenian Link, oltre agli interventi per aumentare le capacità di scambio tra le diverse zone del mercato elettrico in Sicilia, le attività di realizzazione dei collegamenti “Elba – Continente” e “Colunga – Calenzano” (fra Emilia Romagna e Toscana), delle stazioni elettriche di Magenta (MI) e Cerignola (FG), nonché il proseguimento del piano di installazione dei compensatori sincroni. Inoltre è stato autorizzato il riassetto della rete elettrica dell’’area Sud di Roma ed è stato avviato il procedimento autorizzativo per gli interventi di ammodernamento delle linee ferroviarie Trapani-Palermo e Palermo-Catania. L’utile ante imposte si è così attestato a 579,9 milioni (+1,5%) e, dopo imposte per 168,5 milioni (tax rate in aumento dal 28,1% al 29,1%), lo scorporo di perdite di attività destinate alla vendita in diminuzione da 10,1 a 3,5 milioni e l’attribuzione ai terzi di una quota perdita di competenza pari a 3,5 milioni (utile di competenza per 2,5 milioni al 30/6/2022), l’utile netto è ammontato a 411,42 milioni, in miglioramento del 3,3% rispetto ai 398,1 milioni al 30/6/2022. Per il 2023 il management di Terna ha confermato ricavi pari a 3,11 miliardi, un ebitda pari a 2,12 miliardi e un utile per azione di 0,43 euro. Gli investimenti, nell’ambito del piano 2021 – 2025 per complessivi 10 miliardi, dovrebbero ammontare nel 2023 a circa 2,2 miliardi.