La prima pagina di oggi

loading...

Milano, 13 luglio 2020. Piazza Affari tonica nonostante il tonfo di Atlantia. Brillano Telecom e industriali. FTSE MIB +1,19%

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,4%, NASDAQ Composite +1,9%, Dow Jones Industrial +1,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,19%, il FTSE Italia All-Share a +1,14%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,74%, il FTSE Italia STAR a +0,97%. Gli operatori guardano con ottimismo alle notizie sui vaccini anti-Covid e alle trimestrali USA che iniziano questa settimana. Buona quella di PepsiCo +2,1%: la società ha battuto le stime degli analisti per ricavi e utili trimestrali, grazie a un'impennata delle vendite di snack durante il lockdown. Domani sarà il turno delle big del settore bancario JP Morgan, Citigroup, Wells Fargo.
BTP e spread divergenti grazie alla debolezza del Bund. Il rendimento del decennale segna 1,25% (chiusura precedente a 1,22%), lo spread sul Bund 166 bp (da 169) (dati MTS).
Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo in Germania: indice prezzi all'ingrosso giugno +0,6% m/m da -0,6%. In Italia: l'istituto di ricerca Ref ha rivisto al ribasso le previsioni sul PIL dell'Italia nel 2020 e 2021. Per il 2020 la stima è pari a -9,2% (-8,3% ad aprile), per il 2021 +5,4% (+5,9%). Atteso un ulteriore recupero nel 2022, ma a ritmo ridotto: +2,4%. Il deficit/PIL 2020 è ora atteso al 9,4% (da oltre 6%) e il debito/PIL al 156,3%.
Ondata di vendite su ATLANTIA -15,19%. Nel fine settimana la holding dei Benetton ha inviato al governo una proposta che secondo indiscrezioni del Sole 24 Ore prevede un diluizione nel capitale di Autostrade per l'Italia fino al 37% (dall'88% attuale) con un aumento di capitale da 3,4 miliardi di euro per permettere l'ingresso di investitori (Cdp, F2i, Macquarie), investimenti per complessivi 14,5 miliardi di euro, un abbassamento dei pedaggi (con rendimento al 7,09% dall'attuale 11% circa) ma anche modifiche alle norme sull'indennizzo in caso di inadempienza. Conte ha dichiarato la proposta "ampiamente insoddisfacente" e chiesto l'uscita di scena dei Benetton, come preteso dai 5 Stelle. PD e Italia Viva stanno tentando una mediazione: per domani è previsto un Consiglio dei Ministri sul tema. L'ipotesi di revoca della concessione è sempre più attuale. Con le norme introdotte dal Milleproroghe la revoca costerebbe allo Stato circa 7 miliardi di euro, contro i 25 circa precedenti.
TELECOM ITALIA +5,89% accelera al rialzo dopo che il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha invitato il gruppo telefonico ed ENEL +1,15% a firmare un'intesa preliminare con entro fine luglio per la creazione di una rete unica a banda larga. Enel controlla Open Fiber insieme a Cdp: quest'ultima sarebbe pronta a esercitare la prelazione sulla quota di OF in mano a Enel. Secondo indiscrezioni Gualtieri venerdì ha incontrato l'a.d. di Enel per discutere dell'argomento. Secondo gli analisti di Equita l'operazione potrebbe prevedere l'integrazione tra Open Fiber e FiberCorp, il veicolo che controlla la rete secondaria di Telecom dove entrerebbero Fastweb, apportando la propria quota di FlashFiber, e KKR (interessato al 40% di FiberCorp). Telecom vorrebbe definire l'accordo con KKR prima del cda del 4 agosto in programma per l'approvazione dei risultati del primo semestre.
Ottime performance per gli industriali: LEONARDO +7,01%, PIRELLI +1,86%, FCA +2,52%. Sale anche CNH INDUSTRIAL +4,19%: Fidentiis, nel confermare la raccomandazione hold sul titolo, cita i dati di vendita delle macchine agricole negli USA a giugno migliori delle attese.
STM +2,01% in buona forma come il resto del settore semiconduttori. Oggi Analog Devices -4,4% ha annunciato l'acquisizione di Maxim Integrated +10,8% per circa 20 miliardi di dollari in azioni Analog. Barclays su STM ha confermato la raccomandazione overweight e incrementato il target a 29 euro.
DIASORIN +0,46% sottotono: Pfizer (+4,2% al NYSE) e BioNTech (+13,6% al NASDAQ) hanno annunciato che due loro vaccini anti-Covid hanno ricevuto l'ok dalla FDA americana per l'iter accelerato (Fast Track designation status). Notizie positive provenienti dal settore vaccini hanno effetti negativi sui titoli dei gruppi attivi nello sviluppo dei test.
SARAS +3,97% in forte rialzo grazie al recupero dei margini di raffinazione. Alla fine della scorsa settimana il benchmarl EMC si è portato a -1,4 dollari/barile da -2,8 della precedente.
DOVALUE +2,44% a 9,25 euro. Equita conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target a 9,80 euro. doValue, che tocca i massimi da marzo, alla fine della scorsa settimana ha fornito "un update sull'andamento dei risultati e sulla posizione di liquidità, sulla base di informazioni preliminari al 30 giugno". I dati sono migliori delle attese: incassi, esclusa l'acquisizione di FPS, tra 1,400 e 1,500 milioni di euro (930 milioni al 30 giugno 2019); ricavi lordi compresi tra 150 e 170 milioni (112 milioni al 30 giugno 2019). Ricavi lordi pro-forma (inclusivi degli effetti delle acquisizioni di Altamira Asset Management e FPS) compresi tra 200 e 220 milioni (313 milioni al 30 giugno 2019); EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti tra 33 e 38 milioni (39 milioni al 30 giugno 2019). EBITDA pro-forma esclusi gli elementi non ricorrenti tra 62 e 66 milioni (127 milioni al 30 giugno 2019). I dati definitivi verranno approvati il 4 agosto. S&P e Fitch hanno assegnato alla società rating BB con outlook stabile.
UNIEURO, +14,65% a 8,53 euro, balza in avanti in scia ai dati del primo trimestre dell'esercizio 2020-2021 al 31 maggio, ampiamente negativi a causa del lockdown ma migliori delle attese degli analisti di Kepler Cheuvreux che confermano la raccomandazione buy e il target a 10 euro. I ricavi si sono attestati a 428,9 milioni di euro, in calo del 13,4% rispetto ai 495,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, con flessioni del 30% circa a marzo e aprile e un rimbalzo del 20% a maggio. L'effetto negativo del lockdown è stato mitigato del +142,8% delle vendite del canale online. L'EBIT Adjusted è stato negativo per 11,1 milioni (da -2,5 milioni nel Q1 2019/20), mentre il risultato netto adjusted è passato da -5,6 a -13,8 milioni. Il gruppo segnala indicazioni positive dalle vendite di giugno.

loading...

Portafoglio
0 Titoli
0.00 € Valore tot
0.00% Var %
Listino Personale
0
Titoli presenti nel tuo listino
Notifiche
0
Notifiche attive
Dati forniti da vwd group Italia - Fonte dati: Borsa Italiana e Mercati Internazionali

Video più visti