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Centrale Del Latte D'italia

ISIN IT0003023980

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23 gennaio 2021 ore 15:06 Mercato chiuso. Dati ritardati di 20 min.

Profilo società

La società in sintesi

Il gruppo Centrale del Latte d’Italia - nato nel 2016 dalla fusione tra Centrale del Latte di Torino e Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno - si posiziona al terzo posto in Italia nel latte fresco, con una quota di mercato italiano a valore del 7,9% nel latte fresco + ESL e del 3,6% nel settore del latte a lunga conservazione (UHT) (fonte: società). Opera principalmente in Piemonte, Toscana, Veneto e Liguria, dove gode di posizioni di leadership per ciò che riguarda il latte fresco e il latte a lunga durata (ESL, Extended Shelf Life) con quote di mercato nelle quattro regioni pari al 28,8% nel settore del latte fresco + ESL e del 14,6% nel settore latte a lunga conservazione (UHT) (fonte: società). Il gruppo è specializzato nella produzione e commercializzazione diretta di prodotti dell’industria lattiero-casearia quali latte fresco e ESL (Extended Shelf Life), latte a lunga conservazione (UHT), yogurt, prodotti di IV gamma, bevande vegetali. Inoltre commercializza con marchi propri prodotti confezionati nel segmento fresco come uova, formaggi, pasta e insalate. Dispone di 4 stabilimenti produttivi situati a Torino, Rapallo (Ge), Vicenza e Firenze.

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Profilo societario

Sede legale

Via Filadelfia, 220   10137   Torino   Italia
Tel: 011 3240200
Fax: 011 3240300
E-mail: bodrero@centralelatteitalia.com
www.centralelatteitalia.com


Fatturato (in Euro) 175.151
Reddito netto (in Euro) -6.511
Capitalizzazione (in Euro)
Numero dipendenti (2019) 414

La società in sintesi

Il gruppo Centrale del Latte d’Italia - nato nel 2016 dalla fusione tra Centrale del Latte di Torino e Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno - si posiziona al terzo posto in Italia nel latte fresco, con una quota di mercato italiano a valore del 7,9% nel latte fresco + ESL e del 3,6% nel settore del latte a lunga conservazione (UHT) (fonte: società). Opera principalmente in Piemonte, Toscana, Veneto e Liguria, dove gode di posizioni di leadership per ciò che riguarda il latte fresco e il latte a lunga durata (ESL, Extended Shelf Life) con quote di mercato nelle quattro regioni pari

Azioni

ORDINARIE14.000.020
Totale14.000.020

Principali azionisti

Angelo Mastrolia (Newlat Food)67.59
Comune di Firenze12.25
Fidi Toscana6.83
Mercato13.33

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Portafoglio
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Dati di bilancio

Sintesi del bilancio consolidato (migliaia EUR)
31/12/201931/12/201831/12/201731/12/2016
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI175.151180.325178.152117.786
EBITDA6.4637.7397.2442.904
EBIT-5.302849661-1.610
RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO-6.511398-26212.014
RISULTATO NETTO-6.511398-26212.014
Cash Flow [Utile + Ammortamenti]3.0377.0096.11916.173
PATRIMONIO NETTO COMPLESSIVO57.07063.72163.09763.542
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA-77.295-73.799-62.383-60.230

Commento

RISULTATI 2019 – Ricavi in calo nel 2019 per il gruppo Centrale del Latte d’Italia che chiude l’esercizio in perdita. Il fatturato è diminuito del 2,9% a 175,2 milioni, in calo in tutti i segmenti di business, con l’unica eccezione di quello delle esportazioni (+36,6% a 4,7 milioni). In particolare diminuiscono le vendite di latte fresco + ESL (-2,9% a 66,7 milioni), e seppur in misura più lieve anche quelle di latte UHT (-0,8% a 40,3 milioni). Calo più marcato per le vendite di yogurt (-12,3% a 7,7 milioni), prodotti IV gamma (-16,9% a 5 milioni), latte e panna sfusi (-19,9% a 3,1 milioni). Infine scende il giro d’affari degli altri prodotti confezionati (-2,3% a 44,8 milioni) e di quelli a base vegetale (-6,8 a 2,7 milioni).L’alto livello del costo della materia prima latte ha inciso sulla dinamica dei margini. I costi per consumi sono infatti saliti a 100,3 milioni (+1,8%) e, nonostante il contenimento delle altre voci di spesa (-3,6% a 43,5 milioni i costi per servizi e -1,9% a 26 milioni quelli del personale)l’Ebitda è diminuito a 6,5 milioni, da 7,7 milioni del 2018 (-16,5%). Gli ammortamenti sono incrementati da 6,6 a 9,5 milioni e le svalutazioni di crediti sono passati da 0,3 a 1,2 milioni; inoltre sulla gestione pesano poi svalutazioni da impairment test per circa un milioni (assenti nel 2018). Di conseguenza l’Ebit è passato dal valore positivo per 0,8 milioni del 2018, al deficit pari a -5,3 milioni del 2019. Il saldo negativo della gestione finanziaria è increme

RISULTATI DEI PRINCIPALI CONCORRENTI
(mn euro)FatturatoUtile
31/12/201931/12/201831/12/201931/12/2018
Granarolo1.3171.301,813,316,7
RIPARTIZIONE FATTURATO CONSOLIDATO
% per prodotto20192018
Latte fresco e ESL38,138,1
Latte UHT23,022,6
Yogurt4,44,9
Prodotti di IV gamma2,83,3
Prodotti a base vegetale1,51,6
Latte e panna sfusi1,82,2
Altri prodotti confezionati25,625,5
Export2,71,9
RISULTATI DELLE PRINCIPALI PARTECIPATE
('000 euro)FatturatoUtile
2019201820192018
Centrale del Latte di Vicenza31.97731.989(2.400)(623)
Centrale del Latte della Toscana74.45977.628(759)534

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Dati forniti da  vwd group Italia  - Fonte dati: Borsa Italiana e Mercati Internazionali